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Orario funzioni religiose presso il Santuario di San Francesco di Paola in Tropea (VV)

Orario Estivo:
Venerdi ore 17.00 - Santa Messa - Domenica ore 8.30 - Santa Messa
Orario Invernale: Venerdi ore 16.00 - Santa Messa - Domenica ore 8.30 - Santa Messa
 
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San Francesco - Norma di UmiltÓ
«Imparate da me che sono mite e umile di cuore», dice Gesù nel vangelo ai suoi discepoli. Questa lezione apprese pienamente San Francesco e si disse “minimo dei minimi servi di Gesù Cristo”. Minimo vuol dire ultimo, disprezzato, non cercato. Impose questo nome ai suoi figli, ricordando le parole di Gedeone (Gdc 6,15): «Ecco la mia famiglia è la più povera e io sono il più piccolo nella casa del padre mio». San Francesco per umiltà attributiva alle erbe e ai rimedi naturali le guarigioni che egli operava col dito di Dio. Per umiltà rifiutò il sacerdozio che gli voleva conferire il Papa Sisto IV.

La sua umiltà fu umiltà di mente per cui si ritenne indegno di qualsiasi stima od onore, convinto del proprio nulla e della propria miseria dinnanzi a Dio. Fu inoltre umile di cuore per cui riferiva ogni cosa buona alla grazia del Signore. Benchè favorito dal cielo di straordinari doni di grazia si riconosceva immeritevole di tanti favori divini e vedeva in sè le più piccole imperfezioni.

San Francesco morì a Tours in Francia il 2 aprile, Venerdì Santo dell’anno 1507, all’età di 91 anni.
Fu la morte serena di un santo, di un patriarca, amato e venerato, tra il rimpianto dei suoi figli e del popolo, accorso alla notizia del suo trapasso. Fu la sua Pasqua, il passaggio dall’esilio terreno alla patria celeste, dalla presente tribolazione alla beatitudine eterna.
Il pio vegliardo chiuse la sua lunga esistenza invocando con un sospiro struggente: «Gesù, Maria».
Quadro esposto nel Santuario di San Francesco di Paola in Tropea (VV).

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